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LA DONAZIONE

Chi può donare?

Condizioni di base per il donatore

  • Età: compresa tra 18 anni e i 60 anni (per candidarsi a diventare donatori di sangue intero) , 65 anni (età massima per proseguire l'attività di donazione per i donatori periodici), con deroghe a giudizio del medico
  • Peso: Più di 50 Kg
  • Pulsazioni: comprese tra 50-100 battiti/min (anche con frequenza inferiore per chi pratica attività sportive)
  • Pressione arteriosa: tra 110 e 180 mm di mercurio (Sistolica o MASSIMA) tra 60 e 100 mm di mercurio (Diastolica o MINIMA)
  • Stato di salute: Buono
  • Stile di vita: Nessun comportamento a rischio

Auto Esclusione

E' doveroso autoescludersi per chi abbia nella storia personale:
  • assunzione di droghe
  • alcolismo
  • rapporti sessuali ad alto rischio di trasmissione di malattie infettive (es. occasionali, promiscui, ...)
  • epatite o ittero
  • malattie veneree
  • positività per il test della sifilide (TPHA o VDRL)
  • positività per il test AIDS (anti-HIV 1)
  • positività per il test dell'epatite B (HBsAg)
  • positività per il test dell'epatite C (anti-HCV)
  • rapporti sessuali con persone nelle condizioni incluse nell'elenco

 

 

 

La sicurezza degli emocomponenti trasfusi (sangue intero, globuli rossi, piastrine, plasma) costituisce l’obiettivo primario che il Servizio Sanitario Nazionale e i trasfusionisti si sono imposti.
E’ la sicurezza lo strumento attraverso il quale viene tutelata la salute dei donatori e dei pazienti.

   
 
2 - fase di validazione del sangue
Le indagini di laboratorio hanno, tra le altre, tre finalità principali:

· Verificare la corrispondenza del gruppo sanguigno
·Escludere la trasmissione di malattie infettive.
.Salvaguardare la salute del donatore.
1- fase di prelievo del sangue  
Le fasi del prelievo:
la disinfezione della cute, il posizionamento dell’ago, il flusso costante, la pesatura ed infine la saldatura dei tubi affinché sia garantita la sterilità
3- fase di lavorazione del sangue
Centrifugazione e separazione dei componenti del sangue

Si ottengono così:
· una sacca di globuli rossi
· una sacca di plasma
· buffy-coat (leucociti e piastrine)

   
 
   
 

Lavorazione (centrifugazione e separazione dei componenti ematici)
Il sangue è composto di elementi di peso diverso, una parte liquida (il plasma) e una parte corpuscolata (cellule) costituita da globuli rossi o eritrociti, globuli bianchi o leucociti, piastrine. Mediante centrifugazione si procede alla separazione degli elementi: globuli rossi, leucociti con le piastrine (buffy coat), e plasma, che vengono trasferiti in apposite sacche collegate sterilmente alla sacca madre.
I 3 “prodotti” derivati dalla centrifugazione sono conservati alla temperatura più idonea al loro mantenimento, ma non possono essere utilizzati sino a che la fase di “validazione biologica” non le renderà disponibili per l’assegnazione.

   
 
   
 

Validazione
Le fasi della validazione prima dell’assegnazione
I 3 emocomponenti ottenuti dalla fase di lavorazione possono essere utilizzati solo quando le indagini di laboratorio ne hanno stabilito l’idoneità all’utilizzo.
Gli esami siero-virologici effettuati sono volti a smascherare la possibile presenza di agenti infettanti quali i virus causa di epatite B o C, la lue e l’HIV. In laboratorio vengono utilizzate indagini sofisticatissime e di alta sensibilità, comprese quelle in biologia molecolare che, combinate con l'accurata selezione del donatore e un oculato utilizzo degli emocomponenti, consentono oggi di definire un rischio residuo per tali malattie nell’ordine di una possibile infezione su centinaia di migliaia o addirittura milioni di donazioni.

   
  Il sangue è indispensabile
  Il sangue è indispensabile :
       
nei servizi di primo soccorso e di emergenza urgenza  
in interventi chirurgici e trapianti di organo  
nella cura delle malattie oncologiche  
nelle varie forme di anemia cronica  

Il fabbisogno di sangue e di emocomponenti non si verifica solamente in presenza di condizioni o eventi eccezionali quali terremoti, disastri o incidenti, o durante interventi chirurgici ma anche nella cura di malattie gravi quali tumori, leucemie, anemie croniche, trapianti di organi e tessuti, ....
Il sangue, con i suoi componenti, costituisce per molti ammalati un fattore unico e insostituibile di sopravvivenza:

     
  globuli bianchi per la cura di leucemie, tumori, intossicazioni da farmaci
  globuli rossi per la cura di anemie, emorragie
  piastrine per malattie emorragiche
  plasma quando vi siano state grosse variazioni quantitative dovute ad ustioni, tumori del fegato, carenza dei fattori della coagulazione non diversamente disponibili
  plasmaderivati Fattore VIII e IX per l'emofilia A e B, immunoglobuline aspecifiche per alcune malattie immunologiche, albumina su alcune patologie del fegato e dell'intestino.